Porto Flavia e Scoglio Pan di Zucchero

Porto Flavia e Scoglio Pan di Zucchero

Ci sono attrattive che meriterebbero maggiore attenzione ma che pagano la loro posizione infelice o forse una promozione scarsa, per non dire assente. Uno di questi è Porto Flavia, che insieme allo scoglio di Pan di Zucchero rappresenta una destinazione eccezionale per chiunque si trovi a viaggiare in Sardegna, e più nello specifico nella provincia di Carbonia-Iglesias.

Ormai inattivo, Porto Flavia è un sito di archeologia industriale situato in un contesto paesaggistico sublime. Ci troviamo in località Masua, a pochi chilometri dal comune di Gonnesa, lungo la costa sud-occidentale della Sardegna. Di fronte a noi, o meglio, intorno a noi, una delle opere ingegneristiche più innovative e ardite del ‘900 italiano.

All’interno della montagna, per una lunghezza di circa 600 metri, si estende il nucleo centrale di Porto Flavia, struttura formata da due gallerie su due piani sovrapposti, una adibita al materiale in arrivo e una a quello in partenza. La possibilità di caricare i minerali direttamente sulle navi (il nome porto indica appunto la natura di scalo marittimo dell’opera) è il tratto peculiare e per certi versi rivoluzionario di Porto Flavia. Ma il colpo d’occhio è ciò che più alletta il visitatore. Allo sbocco della galleria si può infatti ammirare la vastità del mare, interrotta solo dall’enorme scoglio che prende il nome di Pan di Zucchero in virtù della sua forma inconfondibile. Uno spettacolo che pochi hanno il piacere di ammirare con i loro occhi e che ripaga ampiamente lo sforzo per arrivare fin qui.